sabato, 17 gennaio 2009
Come un angelo feroce, ragazzo, sarai un mito.
Sebbene il vento blu stia bussando alla porta del cuore, tu sei lì che mi fissi e mi sorridi.

Impegnato a cercare una carezza, inconsapevole del tuo destino, il tuo sguardo è ancora quello di un bambino.

Tuttavia, lo troverai,
sulle tue spalle ci sono le ali che ti guideranno nel futuro lontano.

La tesi di un angelo crudele.
Dalla finestra un giorno dovrai partire per un viaggio.
Con un emergente patos, se tradirai i tuoi ricordi,
stringi questo cielo e risplendi, ragazzo sarai un mito.

Dormi per lungo tempo, nella culla del mio amore.
Verrà il giorno dedicato a quella persona che cerca l'amore.
Il chiarore della luna rende visibile la parte alta del tuo collo.
Fermate il tempo in tutto il mondo, riuscirò a sconfiggerli!

Se il nostro incontro significa qualcosa, io sarò, si, la Bibbia da conoscere liberamente.

La tesi di un angelo crudele.
La tristezza, poi, potrà cominciare.
Stringi l'immagine della vita.
Quando capirai di aver raggiunto quel sogno, emettendo luce più do ogni altro, ragazzo, sarai un mito.

Alternando amori, le persone fanno la storia. Ma anche senza questo bene, saprò vivere.

Neon Genesis Evangelion
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categoria:canzoni, manga, stati danimo, riflessioni sulla vita
domenica, 07 dicembre 2008
Comunque... Ecco come non fare carriera: a) perdere la ragazza; b) piantare l'universita': c) lavorare in un negozio di dischi, d) restare nei negozi di dischi per il resto della vita. Vedi quelle immagini della gente di Pompei, e pensi: che assurdita'! Una partitina a dadi dopo il te' e zacchete: per qualche migliaio di anni la gente ti ricordera' cosi'. E se era la prima partita della tua vita? E se stavi giocando solo per far compagnia al tuo amico Augustus? E se proprio in quel momento avevi appena terminato uno splendido poema o qualcosa del genere? Non sarebbe fastidioso essere commemorati nei secoli come giocatori di dadi? Certe volte guardo il mio negozio (perche', come si suol dire, non mi sono lasciato crescere l'erba sotto i piedi, negli ultimi quindici anni, e circa dieci anni fa ho preso in prestito il denaro, e ho aperto un mio negozio!), e i miei clienti regolari, quelli che vengono tutti i sabati, e capisco perfettamente come si sentirebbero quei poveri pompeiani, se potessero sentire qualcosa (benche' la loro caratteristica sia esattamente quella di non sentire niente). Sono bloccato in questa posa, questa posa da proprietario di negozio, per l'eternita', a causa di alcune brevi settimane del 1979 in cui diedi un po' fuori di matto. Poteva andarmi peggio, immagino, avrei potuto infilarmi nel primo ufficio di reclutamento dell'esercito, o andare a lavorare nel piu' vicino mattatoio. Cio' nonostante, mi sento come se fosse cambiato il vento mentre facevo una boccaccia, e adesso fossi costretto a passare il resto della vita sempre con questa orribile smorfia stampata in faccia.
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categoria:stati danimo, riflessioni sulla vita
venerdì, 14 novembre 2008
Lay where you're laying
Don't make a sound
I know they're watching
They're watching

All the commotion
Has people talking
Talking

You
Your sex is on fire

Dark of the alley
The breaking of day
Head while I'm driving
I'm driving

Soft lips are open
Them nuckles is pale
Feels like you're dying
Your dying

You
Your sex is on fire
And so
Were the words to transpire

Hot as a fever
Rattling bones
I could just taste it
Taste it

But it's not forever
But it's just tonight
Oh we're still the greatest
The greatest
The greatest

You
Your sex is on fire
You
Your sex is on fire

And so
Were the words to transpire

And you
Your sex is on fire
And so
Were the words to transpire

Kings of Leon
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categoria:amarcord, canzoni, stati danimo
sabato, 20 settembre 2008
Trust the Universe to come up with an answer. The Catch 22 situation, which troubles, will come to a head and the impasse you have been sitting in will resolve. Try not to get too greedy: short-term gain does not guarantee long-term prosperity.
Anonimo... e poi chissenefrega chi l'ha scritto?

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categoria:cazzate, stati danimo
domenica, 07 settembre 2008
I believe in you and me
I'm coming to find you
If it takes me all night
Wrong until you make it
And I won't forget you
At least I'll try
And run, and run tonight
Everything will be alright
Everything will be alright
Everything will be alright
Everything will be alright

I was out shopping for a doll
To say the least, I thought I've seen them all
But then you took me by surprise
I'm dreaming bout those dreamy eyes
I never knew, I never knew
So take your suitcase, cause I don't mind
And baby doll, I meant it ever time
You don't need to compromise
I'm dreaming bout those dreamy eyes
I never knew, I never knew
But it's alright...

Everything will be alright
Everything will be alright
Everything will be alright
Everything will be alright

The Killers
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categoria:canzoni, stati danimo
lunedì, 18 agosto 2008
Le lacrime sgorgano quando provo un'emozione, positiva o negativa. Quando mi raccontano un fatto che mi colpisce. Quando dico addio a qualcuno. Quando rivivo la mia vita in un film mentale e vedo quante cose belle ho fatto fin'ora. [...] Quando sono stanca, perchè mi sento vulnerabile. Quando non riesco a spiegarmi come vorrei, perchè mi provoca frustrazione. Quando vengo accusata di qualcosa che non ho fatto, senza lasciarmi la possibilità di difendermi. Sono fatta cosi'. Sono una persona che vive ogni cosa a 360° e certo, vorrei e ci proverò per tutta la vita ad essere più impassibile, ma non posso frenare un'emozione quando mi esplode dentro, e non ho intenzione di vergognarmi di questo.

Le lacrime sono solo acqua e sale. Vorrei riuscire a spiegare questo, a chi mi osserva e mi giudica.

blossom80, Secrets, dreams, wishes... on my moon.
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categoria:blog, saggezza, stati danimo
lunedì, 30 giugno 2008
Ci sono due strati nella personalità di un uomo; sopra, le ferite superficiali, in italiano, in francese, in latino; sotto, le ferite antiche che rimarginandosi hanno fatto queste croste delle parole in dialetto. Quando se ne tocca una si sente sprigionarsi una reazione a catena, che è difficile spiegare a chi non ha il dialetto. C'e' un nòcciolo indistruttibile di materia apprehended, presa coi tralci prensili dei sensi; la parola del dialetto e'sempre incavicchiata alla realta', per la ragione che è la cosa stessa, appercepita prima che imparassimo a ragionare in un'altra lingua. Questo vale soprattutto per i nomi delle cose. Ma questo nòcciolo di materia primordiale (sia nei nomi che in ogni altra parola) contiene forze incontrollabili proprio perche' esiste in una sfera pre-logica dove le associazioni sono libere e fondamentalmente folli. Il dialetto è dunque per certi versi realtà e per certi versi follia. Sento quasi un dolore fisico a toccare quei nervi profondi a cui conduce basavéjo e barbastrìjo, ava e anguàna, ma anche solo rùa e pùa. Da tutto sprizza come un lampo-sgiantìzo, si sente il nodo ultimo di quella che chiamiamo la nostra vita, il groppo di materia che non si può schiacciare, il fondo impietrito. Non dico che questo è il dialetto, ma che nel dialetto c'è questo.

Luigi Meneghello, “Libera nos a malo”
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categoria:letteratura, saggezza, radici, stati danimo
mercoledì, 25 giugno 2008
No, non ci sei
è strano sai
sentirti come me
qui sfregami
e qui che stai
soffiando su di me

Se in vena scorre
lei piano corre da me
tu, tu mi spegni
se sei tu che mi vuoi
fuori di me
è giusto sai
sentirti su di me
tu seno blu mi vuoi per te
mi sento così giù

Se in vena scorre
lei piano corre da me
tu, tu mi spegni
se sei tu che mi vuoi
fuori di me
è giusto sai
sentirti come me
qui sfregami
e qui che stai
soffiando su di me
Se in vena scorre
lei piano corre da me
tu, tu mi spegni
se...
sei tu
sei tu
sei tu, sei tu

Se in vena scorre
lei piano corre da me
tu, tu mi spegni
se in vena scorre
sei tu
sei tu
sei tu
sei tu
sei tu
sei tu

Verdena
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categoria:canzoni, stati danimo
sabato, 21 giugno 2008
It was hard, very hard sometimes; like the rule that a mountaineer makes that he should climb a certain distance each day, although the air is so thin and it is hard, so hard, to make the muscles do what one wants them to do.

Alexander McCall Smith, "The careful use of compliments".
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categoria:stati danimo
martedì, 10 giugno 2008
Tu sai difendermi e farmi male
Ammazzarmi e ricominciare
A prendermi vivo
Sei tutti i miei sbagli
A caduta libera
E in cerca di uno schianto
Ma fin tanto che sei qui
Posso dirmi vivo
Tu affogando per respirare
Imparando anche a sanguinare
Nel gioco che sfugge
il tempo reale sei tu
Tu a difendermi a farmi male
Sezionare la notte e il cuore
Per sentirmi vivo
In tutti i miei sbagli
Non m' importa molto se
Niente è ugule a prima
Le parole su di noi
Si dissolvono cosi'
Tu affogando per respirare
Imparando anche a sanguinare
Nel giorno che sfugge
Il tempo reale sei tu
Tu a difendermi e farmi male
Sezionare la notte e il cuore
Per sentirmi vivo
In tutti i miei sbagli
Tu affogando per respirare...
Tu il mio orologio che può aspettare
E anche quando c'è più dolore
Non trovo un rimpianto
Non riesco ad arrendermi
A tutti i miei sbagli
Sei tutti i miei sbagli
Sei tutti i miei sbagli
Sei tutti i miei sbagli

Subsonica
postato da: laylee alle ore 23:39 | Permalink | commenti
categoria:canzoni, stati danimo